5 cose che forse non sai sui nuotatori

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Vita da nuotatori, sempre con il cronometro, la borsa pronta e le ciabattine tra i denti? Di sicuro i ritmi di un nuotatore non sono così pachidermici anzi chi fa nuoto in piscina e si allena regolarmente per partecipare a gare amatoriali, ma in particolar modo agonistiche è una persona che vive al cardiopalma, senza mollare un millesimo di secondo per incastrare 2 vite in una: quella ordinaria in cui veste i panni dello studente o del lavoratore e quella adrenalinica, eccezionale che, come un supereroe moderno prende forma solo quando dismette i panni scoloriti quotidiani per indossare il suo costume palmato con cui lascerà la terraferma per l’acqua dolce della piscina.

Se ti abbiamo incuriosito abbastanza non ti resta che metterti nei panni di un nuotatore, cosa quasi impossibile se non hai mai praticato il nuoto come sport a meno che non continui la lettura di questo articolo!

Ecco le 5 caratteristiche che accomunano un po’ tutti i nuotatori.

  1. Attimi senza fiato. Un nuotatore vive la sua giornata a prova di cronometro: riescono ad incastrare in ventiquattrore molto più d quanto potrebbe fare un affaccendato manager rampante e questo perché i ritmi di questo sport sono davvero elevatissimi. Ma poco importa, i nuotatori sono abituati a restare senza fiato, tra le corsie della vita di tutti i giorni e quelle della piscina!
  2. Sono feticisti. Questa è una boutade, una provocazione per trasmettere con un’immagine a chi non ha mai fatto una scuola di nuoto quella passione per l’acqua che solo i nuotatori hanno. Quando passano troppo tempo lontani dalla loro cuffia e occhialini li osservano con sguardo adorante e nostalgico: non riescono a stare lontano da qualsiasi cosa li riporti con la mente alle vasche in piscina. Un transfert che solo chi ha fatto dell’acqua la sua seconda pelle può provare!
  3. Il nuotatore non si ferma mai. Ha una giornata programmata fino all’ultimo secondo perché sa che nella vita come nelle vasche anche una manciata di secondi possono fare la differenza. Inoltre gli allenamenti quotidiani per gli agonisti richiedono una gestione del tempo quasi maniacale che per deformazione sportiva di sicuro un nuotatore è allenato a fare.
  4. Il nuotatore è resiliente. Chi si allena e gareggia in una piscina dove il punteggio di una gara può essere determinato da un tocco della piastra di gara che sembra sparire sempre più come una chimera man mano che si avanza e si annaspa con stile egregio tra i battiti del cuore scalpitante, la fatica, il fiato corto e l’apnea alternata alle bracciate chilometriche ha imparato a reagire alle difficoltà in modo magistrale e ad affrontare sempre nuove sfide!
  5. Mangiare, il chiodo fisso. Con il nuoto si bruciano molte calorie e se sei un nuotatore professionista di certo non hai problemi di dieta dimagrante: è molto più probabile che tu sia ossessionato dal pensiero di tornare a casa per cena a fine allenamenti! Se poi qualcuno della squadra ha colto sapientemente l’umore del gruppo e ha deciso di crescere in popolarità al suo cospetto, può farlo portando qualsiasi genere di cibi e bevande a fine allenamento!

E’ ora di indossare davvero i panni di un nuotatore…

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Eliana Fortuna

Laureata in Scienze della Comunicazione, ha lavorato nel Marketing con specializzazione web. Approda alla comunicazione digitale, con il giornalismo. Attualmente content media editor per il blog/magazine del Forum e per il blog e i social di ANIF.

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