Come dimagrire senza vanificare i sacrifici

Magazine

Una dieta ben fatta è a prova di calorie? La risposta è no. Non vogliamo mettere in crisi il vostro piano dietetico nè le vostre sinapsi perciò mettete da parte algoritmi sinistri, metri per misurare circonferenze adipose come foste delle cavie da fitness in batteria perchè non si tratta di calcoli o misurazioni sofisticate ma semplicemente di accettare che il solo computo calorico potrebbe essere irrilevante sulla bilancia e soprattutto per la nostra salute, perchè?

Le calorie hanno il privilegio di essere facilmente misurabili ma sicuramente ognuno di noi si è posto la seguente domanda: se un cornetto ha le stesse calorie di un piatto di pasta integrale perchè dovrei scegliere la pasta se ho una voglia matta di cornetto ripieno? La glicemia ad esempio potrebbe essere una risposta o meglio, l‘indice glicemico dei cibi che varia, di certo, non in funzione delle sole calorie. Un cornetto ripieno ha di sicuro un indice glicemico più alto, a parità di calorie, di un piatto di pasta integrale, quanto ne posseggono tutti i cibi a farina bianca, doppio 0, ad esempio la pizza generalmente fatta con farina bianca.

Non è il caso di dichiarare l’annosa guerra ai carboidrati, durante una dieta, anzi, secondo Paola Signorelli, medico specializzato in Scienze dell’Alimentazione e Dietetica, i carboidrati dovrebbero costituire il 40% del nostro fabbisogno totale mentre le proteine un 30%. E’ importante, invece, quando si comincia una dieta, non abbattere drasticamente le calorie ma considerare anche altri fattori come:

  • la risposta ormonale ai cibi.

Il rischio di una dieta ipocalorica che non tenga conto della risposta ormonale, attivata, ad esempio, dall’indice glicemico, come la variazioni di insulina o come quella di leptina, adinopectina e altri ormoni che reagiscono con la nostra nutrizione giornaliera è di vanificare gli sforzi.

Perchè non dimagrisco?

Se riduciamo l’apporto calorico dei cibi il nostro corpo si mette in una sorta di situazione di ottimizzazione energetica: se di colpo scendiamo, ad esempio, da 2000 a 1.500 calorie, nei giorni e mesi successivi il nostro corpo si abitua a consumare meno energia (e quindi meno calorie), un paradosso per la nostra bilancia la cui lancetta continua a restare fissa. Meno energia significa anche un corpo meno tonico che sarà pronto a consumare sempre meno calorie a fine dieta e ahimè…di conseguenza…ad ingrassare

Un incidente quantomeno increscioso, diremmo, dal momento che l’obiettivo era inverso e il sacrificio sommo, quanto quello di un fumatore che smetta immediatamente di assumere la nicotina, perchè anche il cibo crea dipendenza.

Se il livello glicemico delle nostre calorie, “contate” a suon di sacrifici, è elevato, scateniamo l’insulina che, in alto dosaggio, necessario ad abbattere gli zuccheri nel sangue, innesca queste variazioni: bruciamo meno grassi, siamo meno lucidi, arriva meno zucchero al cervello, siamo meno proattivi nei confronti del movimento e dopo un’ora e mezza ci viene di nuovo fame!

Mangiare meno e sentire la sazietà

Quindi l’obiettivo è assumere, oltre ad un minor apporto calorico, cibi la cui riposta glicemica ed insulinica sia non catastrofica. Se riusciamo ad immettere cibi a basso indice glicemico la nostra glicemia è più livellata e dura più a lungo la sensazione di sazietà. L’organismo va in una condizione di massima efficienza, consuma di più, è più proattivo perchè cambia il nostro quadro ormonale.

A guadagnarci è comunque la nostra salute perchè in realtà l’importanza di mantenere un girovita snello sta tutto nella dannosità del grasso, appunto, viscerale che è causa di molte malattie croniche e non, come l’ictus o il tumore. Senza sacrifici nè atteggiamenti allarmistici prendersi cura della propria forma fisica fa bene e ci fa sentire attraenti, un circolo virtuoso irrinunciabile!

Vuoi una consulenza nutrizionistica? Scopri i nostri percorsi personalizzati 

Posts by

Eliana Fortuna

Laureata in Scienze della Comunicazione, ha lavorato nel Marketing con specializzazione web. Approda alla comunicazione digitale, con il giornalismo. Attualmente content media editor per il blog/magazine del Forum e per il blog e i social di ANIF.

Leave a Comment

Back To Top

Gentile Utente, ti avvisiamo che il nostro sito utilizza, oltre a cookie tecnici, anche cookie di profilazione propri e di terze parti. Ti preghiamo di leggere attentamente la nostra informativa estesa, ove ti forniamo indicazioni sull'uso dei cookie e ti viene data la possibilità di negare il consenso alla loro installazione ovvero di scegliere quali specifici cookie autorizzare. Per maggiori informazioni consulta la nostra informativa cookie.