Dai 20 ai 60: il fitness giusto

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Ogni età ha la sua ricetta fitness perché è importante innanzitutto non mollare mai e restare in forma ad ogni stagione della vita ma farlo in modo efficace tenendo conto anche del fatto che sono molti i parametri a modificarsi durante l’età: lo stile di vita, lo stato di salute e la capacità fisico –motoria ovvero l’efficienza fisica. Esistono però delle caratteristiche comuni alle diverse fasce d’età: in particolar modo parliamo del metabolismo, della densità ossea, del sistema cardiocircolatorio ecc.

Un 60enne può continuare a fare sport e corsi di fitness in palestra ma per migliorare il suo stato di salute dovrà intensificare alcune attività e ridurne delle altre. Vediamo dunque come trarre il massimo beneficio fitness da ogni età.

20 anni: segui le mode ma con criterio

Seguire è la parola d’ordine dei 20 anni: dall’ultimo profilo instagram dell’Instafit del momento alla pagina Facebook dei consigli beauty che ci fanno risparmiare tempo e soldi per i nostri viaggi e aperitivi con amici. Dopotutto a questa età tutto va bene dato che ci vuole davvero poco a tenersi in forma con un metabolismo ai massimi storici e con un quadro ormonale che permette di allenarsi con stupefacenti risultati.

Hai 20 anni? Devi seguire un solo consiglio: cerca sempre di bilanciare l’allenamento cardiovascolare con quello anaerobico. Segui tutti i corsi di moda in palestra ma ricordati, se fai aerobica, di non dimenticare le macchine pesi in palestra e viceversa. Serve a bruciare i grassi in modo ottimale!

30 anni: fitness no stress

È questa l’età in cui si affrontano i primi veri stress: l’equilibrio tra lavoro e vita privata, le prime scelte lavorative anche faticose perché nella carriera o la va o la spacca! Si comincia ad essere schiavi dell’automobile o del pendolarismo: insomma è il momento di fare del fitness uno stile di vita e di ricercare nelle attività fitness anche un valore aggiunto, tra cui migliorare, ad esempio, il portamento e la postura che cominciano ad essere incrinati da una vita troppo sedentaria. Andrà benissimo oltre allo jogging intervallato con il running (corsa lenta e corsa veloce per continuare a bruciare calorie anche dopo lo sforzo) l’antigravity yoga o il pilates.

40 anni: proteggi il cuore

A 40 anni sono diverse le ricerche a disposizione che hanno dimostrato come fare fitness sia un toccasana per il sistema cardiovascolare. Essendo un’età in cui potrebbero cominciare ad insorgere problemi di questo genere, meglio prevenire con un’attività aerobica maggiore. Ecco quindi che è salutare darsi al running, un’attività che oltre ad allenare il cuore fa bruciare i grassi in un’età in cui si tende anche ad arrotondarsi!

50 anni: prima e dopo

I 50 sono un po’ uno spartiacque: via libera ad attività come yoga e pilates un toccasana per schiena, cervicale e per i muscoli in generale. Ma anche tutto il fitness e lo sport in acqua come nuoto, acquagym, hydrobike ecc che non gravano sulle articolazioni e migliorano l’umore grazie al contatto con l’acqua. Qui ci si può non preoccupare della intensità dell’allenamento perché l’acqua fa da protettrice delle articolazioni. Attenzione, se non si è molto allenate, a moderare l’intensità dell’attività fisica. Importante praticare invece stretching per allungare i muscoli ed evitare traumi.

60 anni: viva i corsi di gruppo

L’avresti mai detto che i corsi di gruppo in palestra fossero un evergreen? Se hai raggiunto i 60 anni è il momento di continuare a fare fitness e di rivolgerti a corsi aerobici a media bassa intensità come ginnastica generale, step e aerobica: difenderai la salute del cuore e soprattutto preverrai l’osteoporosi perché il carico sugli arti inferiori, sul bacino e sulla schiena tipico di queste attività stimola positivamente le ossa e la loro mineralizzazione.

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Eliana Fortuna

Laureata in Scienze della Comunicazione, ha lavorato nel Marketing con specializzazione web. Approda alla comunicazione digitale, con il giornalismo. Attualmente content media editor per il blog/magazine del Forum e per il blog e i social di ANIF.

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